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sabato 14 settembre 2013

Un Colpo

Gente che vuole neve sulle piste
Gente che preferisce piste di neve, servono soldi in ogni caso e fingendo di averli strafatti sfrecciano discese perla schiantandosi contro aghi di pino fino alla prossima media di birra e bombardino ad aspettare lo sciogliersi dell'inverno per andare a vela sulle onde fumate di spiagge rave con la bocca impastata dormire vampiri con il sole e topless gratuiti e sfuggenti fino al risveglio con luci innaturali e sfocate per pupille dilatate 
                   come mettere lenti bifocali su dieci decimi.

Non ascoltano swing nè soul 
ma la loro vita corre dissoluta così tra buttate in culo e pompini a donneuomo tettone e profumate di colonie miliardarie lino vestagliati nudi totali sotto,
vuoti di scheletro ma pieni di lezzose banconote imperlate di bianca droga su di giri senza psichedelia fattona la canna è per bambini hipsterfinti che incamerano moda senza conoscerne la radice mangiadischi sputaverità 
cazzate a tutto spiano che non ne hanno idea diavoli etero prostituti leccacazzi baciaculi connessi e solitari elogiati dalle riviste specializzate ma pieni di nevrosi inutili solo per avere gocce di Minias in tasca e distillato di fiori di bach nel loro vino rosso borgogna soffocato in una bottiglia da pochi euro del supermercato meta/mecca del loro pellegrinaggio post fast fat food alla ricerca di console spaccacervelli
sciolgono il cervello che esce come budino melmoso dalle loro orecchie mentre si accoppiano fingendo divertimento e invece accumulano solo merda rabbiosa fino a esplodere letamai ritardati microcefali senza noia non fantasiosi cazzoni con tutto in mano e niente per apprezzare uno straccio di grazie per quelli prima sempre criticati per gusti e punk attitudine nichilista bacchettona combat si impossessa delle mie dita battenti
e mi fa incazzare
mentre l'urban trova su monotone armonie fan fanatici solo per le sorche ritoccate che cantano e non lo prendono mai in bocca seme sprecato davanti a monitor di computer personali mac in surriscaldo gonfi di virus più del cazzo nero del mandingo che invidi su youjizz.

Mentre femministicamente orgogliose del traguardo indie raggiunto nel tempo prendono in culo dai travestiti meno costosi sul ciglio della strada le donne polacchine poncho agghindate fuma multifilter che leggono senza incamerare parole vuote di libri vuoti.

lunedì 1 luglio 2013

Istantanea : Villa Fulvia

Seduto
solo
al baracchino
tavolino da quattro sedie
una per me
un'altra per il tascapane
affianco
tavolino da quattro sedie
madre
padre in ciabatte
due bambine.
Staccionata
ci sta appoggiato un padre in mocassini
madre in ciabatte
due bambini/e
parlano di un albergo
venti metri dalla spiaggia
mille euro
tre settimane
loro ci vanno
gli altri no.
La bimba
una delle quattro
mi guarda
invidia la birra
ancora inconsciamente però
granita 
piadina
e la coca con la cannuccia
quella da bere
è un programma per famiglie 
suvvia.

martedì 25 giugno 2013

"POETI DI CORRENTE": L'ANTOLOGIA DI CORRENTE IMPROVVISA (Le Voci della Luna, 2013)

Antologia in versi del collettivo Corrente Improvvisa
a cura di Matteo Bianchi e Anna Ruotolo
***
Poeti di Corrente:
ALBERTO AMORELLI • MARCO ARAGNO • NICOLÒ BATTAGLIA • ANNA BONAMICI • CATERINA CAMPORESI • GIORGIO CASALI • ALESSIO CASALICCHIO • SILVIA COMOGLIO • RICCARDO CORAZZA • ROBERTO DALL’OLIO • CHIARA DE LUCA • DARIO DESERRI • MATTIA FERRARI • RAFFAELE FERRARIO • IRIS KARAFILLIDIS • MADDALENA LOTTER • ENRICO MARIÀ • RITA MONTANARI • MATTEO PAZZI • RICCARDO RAIMONDO • EDOARDO RIGHINI • ELEONORA ROSSI • CARLOS SANCHEZ • PAOLO STEFFAN • ROBERTO UBERTI

«È una rielaborazione collettiva delle nostre singole creatività. L’idea ci è stata suggerita dalla visita estiva al Giardino degli Aranci di Ferrara: un luogo ricavato tra le torri del Castello Estense, dove la vista è protetta dalle piante di agrumi e dai mattoni rossastri dei muri, e può solo correre al cielo. Uno spazio al di fuori del tempo, in cui passeggia la stasi: tentativo di curare i vuoti di significato causati dalla rincorsa precaria e sempre inappagata a nuovi beni materiali che accelerano il mondo, ma soltanto in superficie».
Matteo Bianchi
*
«Gli autori o i cultori della materia che compongono questa “corte di pensiero” (come recita il sottotitolo del blog) quale è Corrente, poi, si sono talvolta messi alla prova nell’incontro, al di fuori della piattaforma web e dunque conosciuti dal vivo. Un ulteriore salto che rende ancora più incisivo il progetto. In questo senso la scommessa con il nuovo, l’ignoto, la paura dell’altro è stata vinta anche a dispetto di chi vede nelle relazioni da mass media una svalutazione del rapporto reale e fisico (soprattutto in letteratura)».

Anna Ruotolo


Per acquistare il libro invia una mail a vociluna@virgilio.it