lunedì 1 ottobre 2012

Ispirazioni: Diane Arbus

I work from awkwardness. By that I mean I don't like to arrange things. If I stand in front of something, instead of arranging it, I arrange myself. - Diane Arbus











Come parte di un nuovo progetto di crescita e acculturamento fotografico personale, ho deciso di studiare, ed in seguito emulare), alcuni dei maestri della fotografia del secolo scorso.
La prima scelta è caduta sull'affascinante personalità di Diane Arbus, fotografa famosa per le sue foto solitamente quadrangolari, raffiguranti i "freaks" (nani, drag queen, giganti, nudisti, ecc.) della società, come lei li chiamava; personaggi marginali e sconosciuti che così sarebbero rimasti, se il suo occhio curioso e "perverso" non li avesse scelti come soggetti prediletti -  "I really believe there are things nobody would see if I didn't photograph them".

Come da citato sopra, lei lavora nell'imbarazzo, nella stranezza e nel "fatto"; non è il soggetto che cambia e sistema se stesso davanti a lei, ma lei che modifica la sua posizione adattandosi al contesto a cui si trova di fronte.
Nelle sue foto difficilmente (se non per niente!) pose costruite o scenari ripuliti.
Pur essendo fotografa da uno stile differente dal mio (che predilige il lavoro attento e pensato nelle varie fasi della fotografia), ho trovato arricchente e di notevole ispirazione il tempo passato ad analizzare le sue parole e i suoi lavori.

Most people go through life dreading they'll have a traumatic experience. Freaks were born with their trauma. They've already passed their test in life. They're aristocrats.
- Diane Arbus

Il fascino che questi reietti-aristrocratici hanno suscitato in Diane ci permette di poter guardare ad un mondo misterioso e generalmente lasciato in secondo piano; proprio qua l'occhio del fotografo ha ridefinito come "aristrocratici" ed eroi, una porzione di realtà da molti disprezzata.
Ecco invece una serie di autoritratti ispirati dal suo studio








p.s. come film vi consiglio "Fur" con Nicole Kidman nella parte di Diane. Si tratta di un film liberamente ispirato alla fotografa, ma ho trovato ne catturasse l'atmosfera e l'irrequietezza.


1 commento:

  1. quasi in contemporanea: http://sclubmidnight.blogspot.it/2012/09/segreto.html

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