domenica 13 novembre 2011

ESPANSIONE



non ho la benché minima idea se è questo che lei si sta chiedendo di come sia successo io le assicuro dottore la mia come dire sanità mentale? Sì perché non ho mai sofferto lo può vedere anche lei non ho mai sofferto guardi là sulle quelle le mie cartelle cliniche ecco io voglio dire non ho mai assunto psicofarmaci mai un antidepressivo al massimo voglio dire un valium prima dell'operazione dell'appendicite ma stiamo parlando di almeno quindici anni fa dottore il che significa che ora sono completamente io cioè non bevo non fumo è già tanto se bevo caffè voglio dire eppure dottore io le giuro e glielo giuro da persona mentalmente stabile perché io sono mentalmente stabile le giuro che sento il mondo che mi parla nella testa sì è inutile che lei faccia quelle smorfie di disappunto o di presa in giro decida lei insomma io ho le voci nella testa ok adesso mi direte che sono schizofrenico o che so io ma mi creda non sono mai stato così in me stesso certo perché adesso io sono in tutti anche in lei e sento quello che mi dice la gente voglio dire mi parlano attraverso sensazioni non so è come se io captassi ricevessi accogliessi degli stati d'animo più forti da tutto il creato e allora sì davvero c'è un uomo ora sulle rive del Thames che sta scegliendo la morte tra i flutti il perché è semplice e cioè voleva lavorare ma quello stronzo del suo capo lo ha licenziato l'altroieri e lui ha tre figli e una moglie che si dà il caso che sia incinta di nuovo poveraccia sto pensando a quello che significherà ora per lei voglio dire rimanere sola con i bambini e una vita nella pancia mentre tuo marito si annega e lei in questo momento sta bevendo il thè al ribes sta girando in senso orario e con moto uniforme un cucchiaino di finto argento dentro una tazzina color lillà e oh! Ha appena lasciato colare due gocce di thè sulla moquette e adesso chi pulirà quella macchia visto che lei ha il pancione e non riesce a chinarsi fino al pavimento? Il suo primo pensiero ora è chi pulirà la macchia bisognerà aspettare che torni George ma George io so che si sta gettando nel Tamigi ragazzi non so se rendo l'idea di quello che sta succedendo nella mia testa e fra l'altro hanno appena bocciato René al suo esame della patente e lui sta già pensando a come potrà dirlo alla sua fidanzata che a quanto pare si chiama Margherita ed è di origini italiane ogni volta che mi dicono Margherita penso al diavolo che va a Mosca è un vizio di chi legge troppe pagine comunque René studia filosofia ad Avignone e non chiedetemi come sia Avignone perché io non ci ho mai messo piede eppure vi giuro che ora so che all'angolo di Rue de la Bancasse c'è un kebabbaro perché René si è appena comprato il pranzo là e pensa che questo kebab sia molto buono ma si è dimenticato di far togliere la cipolla il che potrebbe essere un problema per i baci che dovrà dare alla sua ragazza oltre al fatto che gli deve dire del fallimento della patente e a René dispiace fallire di fronte alla sua fidanzatina pertanto passiamo a qualcosa di meno triste vale a dire che a pochi isolati da questo istituto psichiatrico due bambini si stanno passando una palla e la lanciano contro un muro e la vecchietta che abita in alto ha paura per i suoi gerani per le sue profumatissime viole le sue preferite e infatti le tiene sul balcone più vicino alla piazza perché così anche gli altri involontariamente potranno darci un'occhiata e chissà magari diranno “ma che bei fiori ha quella signora anziana quella che abita proprio là e trascorre molto tempo alla finestra e chissà cos'altro fa” così sta pensando la vecchia ma qualcuno le rovina la pace con quell'accidenti di pallone così violento è il suo impatto sul muro “sentite un po' perché non andate a giocare da un'altra parte? Se colpite i miei gerani vi buco il pallone!” così dice la vecchia e loro se ne fregano alla grande in realtà beh dunque lei si sta domandando se non stia diventando troppo vecchia perché quando si arriva al punto di preoccuparsi dei gerani e di odiare i bambini che si divertono allora vuol dire pensa lei vuol dire che sono veramente invecchiata ed esattamente così e se volete proprio saperlo ad Hammamet una donna sta partorendo fra le macerie di un ospedale devastato non capisco una parola di quel che pensa né di quel che dice ma vi giuro che sto provando la sensazione di un parto ed è l'emozione più grande più incredibile di questa vita oh quanto vorrei essere una donna! persino ad Hammamet dove ci sono le macerie soltanto per avere un figlio per dire di aver creato e a questo suo ruolo naturale si appiglia lei credendo che prima o poi le cose andranno meglio e come si può darle torto? Peggio di così non credo andranno per cui è inutile anche abbandonare il piccolo meglio tenerselo perché la vita è così questo sta pensando la madre di Hammamet io credo stia pensando così però intanto dice altre cose e quelle non le so ripetere voglio dire credo siano ingiurie e lacrime non so ma ho l'impressione che siccome è sola ce l'abbia con un marito che è scappato o piuttosto con Dio che gliel'ha ammazzato in questi giorni di guerriglia ma tant'è bisogna arrangiarsi e fare quel che si può il problema sarà tagliare il cordone ombelicale la madre sta sudando e credo che tra poco vedremo la testolina insanguinata uscire dal suo ventre non so se gioire o pensare che tristezza ma cosa ci può essere di triste in un bambino forse il fatto che nascendo piange invece a Volterra si piangono lacrime di gioia perché ci si sposa eh sì una ventiquattrenne laureata ha deciso di tornare dove è nata per sposarsi nella chiesetta e ora le stanno sistemando il vestito bianco e lei si sente molto a casa mentre quell'altro si profuma nella stanza accanto insieme al suo migliore amico proprio come nei film e proprio come nei film sono in smoking/abito elegante e stanno parlando di donne perché prima dei matrimoni dice lo sposo si ripercorrono con gli amici tutte le donne che si sono avute convincendosi che quella di adesso sia una conquista per sempre eh sì hai ragione risponde l'amico infatti io ho deciso di non sposarmi proprio perché volevo evitare la monogamia devo dire la verità che mi sta molto antipatico perché io non mi comporterei mai così con un amico mio che si sta per sposare ma ognuno si merita quel che si merita adesso voglio dire mi credete? Cioè voglio dire ci credete al fatto che sono completamente invaso dal mondo? O meglio io mi sono espanso sì è stata una espansione come se mi fossi versato da una boccetta sul tavolo e ora mi sciogliessi lungo tutta la superficie quadrangolare che nel nostro caso è leggermente ellittica se volete vi porto al Polo Nord o magari la signora psicologa preferisce Pechino perché alla signora psicologa piace l'oriente io lo so bene quel che sta pensando o invece lei dottore lei ha i capelli rossi e mi ricorda la Scozia vuole che andiamo lì o in un pub irlandese? Stanno scatenando una rissa divertente a Dublino ma lei ha letto Trainspotting? Non c'entra in realtà è solo per dire che lo scrittore quel Welsh è di origini scozzesi e si vede dalla sua energia nordica non so se rendo l'idea quella forza che proviene dal freddo così tagliente e dalla semplicità come infatti se ripercorriamo i ghiacci io vi posso mettere in contatto con un inuit si dice così? Quelli che vivono nella luce sì dove tutto è bianco la sensazione che mi lasciano dentro è come di un grande respiro e quest'aria mi gela i polmoni ha presente quando va a sciare io son sicuro che con il suo stipendio lei va a sciare e quando sciamo ha presente quei momenti in seggiovia in cui si ammira il panorama bianco e in cui beh ecco si respira profondamente l'aria così fredda che profuma di abeti? Un po' così è al Polo Nord solo che deve moltiplicare tutto per mille e invece degli abeti e delle seggiovie ci sono gli inuit e i cani da slitta cose così e gli orsi bianchi che se non stai attento ci puoi inciampare sopra perché disgraziatamente sono bianchi come tutto il resto è il regno della luce se Dio avesse una casa sarebbe là proprio come Superman ad ogni modo il mio inuit vive in Siberia in alto in alto voglio dire e sta pensando che siccome ha una figlia di sedici anni forse è il momento di guardarsi attorno per la faccenda del fidanzato e sta pensando di legarsi alla famiglia X non chiedetemi di ripetere il nome e pensa al fatto che sua figlia ha dei bellissimi capelli neri e di sera li raccoglie in una treccia lunga sta proprio diventando una donna ed è bella e il mio inuit è orgoglioso di tutto allora mi viene da pensare questa gente è felice così anche senza esami e certificazioni senza cose che dimostrano la loro presenza e senza diplomi scartoffie burocratiche che dicono SI' SEI IDONEO ALLA VITA SEI STATO ASSUNTO DALLA MORTE cioè voglio dire grazie a questa espansione sono più le sensazioni piacevoli che quelle negative soprattutto considerando che non viaggio dentro me stesso -come farei ad espandermi in me?- ed è forse per questo che sono in qualche modo felice così nel regno della luce ad ascoltare gli altri e il mio inuit voglio dire.

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